Non molti lo sanno, ma con cifre accettabili è possibile avere un bagno turco da giardino o casalingo, per fare delle saune rilassanti e benefiche.

Sono, infatti, in commercio cabine rettangolari, di circa 2 metri quadrati e alte circa 2,5 metri, in polistirene espanso. Questi box sono rivestiti sia internamente che esternamente di rasatura cementizia e fibra di vetro che li rende ideali come bagno turco da esterno.

Il potere isolante di questi box è notevole, inoltre sono impermeabili, ignifughi, anallergici, atossici, non inquinanti e durano a lungo nel tempo.

La base di questi bagni da giardino è predisposta per essere incollata a un pavimento di piastrelle o ceramica. Prima però bisogna forare il pavimento e dotarlo di sifone per lo scarico delle acque. In genere queste cabine sono poi rivestite internamente di mosaici con tasselli di ceramica o vetro.

Con loro è venduto un generatore esterno di umidità con un tubo che distribuisce il vapore all’interno dell’ambiente. Nel generatore sono presenti filtri per evitare la condensa e un dosatore dove poter immettere essenze profumate.

Il tubo di distribuzione in genere passa sotto le sedute di cui è composta la cabina. A volte lo spazio è di forma circolare ed è arricchito da elementi di arredo come piccoli lavabi o sistemi di luci LED per esterno che, insieme alla musica wireless, permettono di praticare anche musicoterapia e cromoterapia.

I benefici del bagno turco per le vie respiratorie e contro le impurità della pelle sono ormai riconosciuti dalla medicina tradizionale. In commercio esistono anche saune dalle dimensioni ridotte, cabine di legno di circa 2-3 metri quadrati che si possono installare sia in casa che fuori.

I vari modelli si differenziano dal tipo di legname (di solito di provenienza nordica) e soprattutto dal suo spessore. I bagni turchi sono facili da montare, in genere sono delle pareti prefabbricate di profilato speciale in legno, sia interno che esterno, rivestito di lana minerale e, nelle pareti non visibili, di masonite. Una tale struttura garantisce l’isolamento termico necessario per fare una sauna.

Dentro, secondo lo spazio, si possono installare due o tre panche, le saune più grandi hanno una struttura a gradoni molto comoda.

Importante: prima di procedere all’acquisto è bene verificare che tutta la struttura dove ci si siederà sia a incastro e non presenti chiodi o tasselli metallici che, con l’alzarsi della temperatura, potrebbero diventare incandescenti e pericolosi.

Con la cabina di legno sono venduti la stufa per produrre calore e il suo schermo protettivo in bronzo, un termostato e le strutture poggiatesta.

E’ bene ricordare che, visto il caldo secco della sauna, è meglio non sostare più di un tempo massimo di 15 minuti al suo interno e dopo fare una doccia fredda refrigerante. Inoltre, le saune sono sconsigliate per chi ha la pressione sanguigna bassa.

La radice storica di questa pratica a noi più vicina è nel concetto di Terme Antiche, in uso presso la civiltà Greco-Romana; già da quell’epoca, alla funzione salutare di depurazione e ossigenazione dei tessuti, il Bagno Turco univa la sua funzione sociale, divenendo punto di incontro, di conversazione e di scambio durante tutta la durata del processo.

Funzione che viene ripresa e reinterpretata dalla civiltà araba con l’Hammam, luogo fisico deputato al rito della salute e anche della bellezza in quanto prevede durante il trattamento di vapore, sinergici trattamenti di benessere come i massaggi e di estetica come la pulizia profonda e frizioni esfolianti della cute.

Oggi è ancora il benessere Olistico, inteso anche come filosofia di vita e riequilibrio dell’interiore che sta alla base del Bagno Turco moderno.

E’ ancora il potente potere curativo dell’acqua elemento prezioso che sostiene gli uomini, le piante e la vita stessa, a fornire attraverso questa pratica una incredibile soluzione di benessere globale. Il luogo fisico in cui si beneficia di un Bagno Turco è un locale in cui, grazie al calore dell’acqua, si sviluppa una costante nube di vapore la cui temperatura si mantiene intorno ai 50° costanti, con una umidità di circa il 90°.

Il potere penetrativo del vapore fa sì che vi sia una sudorazione costante e di lunga durata, innescando così nell’organismo un processo di emunzione che si esplica attraverso la pelle. Grazie a questo tipo di azione, lasciamo alla nostra epidermide il potere di agire come un ulteriore polmone il quale consentirà all’intero organismo degli scambi sia in entrata che in uscita, proprio con la stessa funzione del nostro apparato respiratorio.

L’utilizzo del Bagno Turco, in particolare, aiuta ad aprire i pori permettendo oltre il rilascio all’esterno di quanto tossico accumulato dall’organismo anche la ricezione di oli essenziali vaporizzati all’interno del locale e scelti per coadiuvare gli organi interni ad un ripristino armonico delle proprie energie.

Il calore a cui l’organismo viene sottoposto durante il Bagno Turco, stimola la circolazione sanguigna nei capillari stretti , situati appena sotto lo strato epidermico che trasportano tossine inquinanti raccolte durante il percorso circolatorioe accelera il rilascio di tali tossine all’esterno.

La pratica del Bagno di Vapore aiuterà quindi i nostri organi interni a funzionare con più tono ed energia e purificati dalle scorie accumulate.

Aiuterà ad avere meno colonie batteriche presenti sull’epidermide e aiuterà a ridurre i ristagni dei tessuti regalandoci un corpo più reattivo e depurato. Il battito cardiaco risulterà più tonico, producendo sul fisico, lo stesso effetto di un leggero allenamento aerobico, con i conseguenti benefici sull’umore, sul tono muscolare, sulla circolazione sanguigna e sulla sensazione di rilassamento mentale.