I muri di confine fanno parte dei giardini per delimitare spazi privati; attualmente, però, vengono utilizzate recinzioni più economiche o siepi.

I muri del giardino svolgono spesso sia funzioni ornamentali che pratiche.

Se presentano cavità in cui poter piantare, i muri bassi diventano molto decorativi, oltre a essere economici e facili da costruire, perché richiedono fondazioni e pali di sostegno meno solidi.

Materiali dei Muri di Confine

I muri di confine possono essere costruiti con materiali diversi, come mattoni e blocchi in calcestruzzo. Le pareti divisorie sono un’alternativa pratica e decorativa, specie per separare le diverse parti del giardino. I blocchi di cui sono formate sono fatti apposta per essere spostati a piacimento. In ogni caso, quando si comperano i mattoni, è meglio controllare sempre insieme al negoziante che siano resistenti al gelo e all’umidità.

I muri si possono realizzare anche con una combinazione di materiali, per esempio mattoni e pannelli di rivestimento in pietra. I muri grandi e semplici possono essere dipinti con pittura per murature sul lato rivolto verso il giardino, creando effetti di riflessione della luce e di contrasto con i cespugli da parete o altre piante.Fino a che altezza si può costruire?

Possono esistere restrizioni di legge riguardo l’altezza a cui si possa innalzare un muro, per cui è importante controllare sempre tutte le norme prima di costruire. Un muro divisorio basso è un lavoro semplice, ma per realizzare muri di blocchi di calcestruzzo o di mattoni alti più di un 1 m, occorre rivolgersi a un costruttore o a un ingegnere edile, almeno per un consiglio.

Qualsiasi parete alta più di 1 m dovrebbe prevedere la presenza di un pilastro rinforzante ogni 2,5 m.

Fondazioni di calcestruzzo

L’ampiezza delle fondazioni di un muro dovrebbe essere uguale a due o tre volte l’ampiezza del muro stesso. Per i muri più bassi di 1 m non è necessario gettare fondazioni molto profonde. Per un muro spesso quanto il mattone nel senso della larghezza, scavare un solco lungo quanto il muro stesso e profondo 38 cm. Stendere 13 cm di massicciata sul fondo comprimendola, e poi versare 10 cm di calcestruzzo.

Prima di posare i mattoni o i blocchi, aspettare alcuni giorni perché il calcestruzzo sia del tutto consolidato. Per un muro di un mattone, cioè profondo quanto il mattone nel senso della lunghezza, o per un muro doppio con cavità per l’impianto, scavare un solco profondo 5 cm e aggiungere un ulteriore strato di calcestruzzo di 5 cm.

Per un muro di mattoni o di blocchi di calcestruzzo, la parte superiore delle fondazioni deve trovarsi a soli 15 cm sotto il livello del terreno.

Nel caso in cui si vogliano innalzare pareti divisorie in calcestruzzo, la parte superiore delle fondazioni può trovarsi appena sotto il livello del terreno, purché vengano usati paletti di rinforzo. Su terreni di argilla pesante o nelle aree fredde, far arrivare le fondazioni al di sotto del terreno congelato. Per i muri più alti, chiedere consiglio a un tecnico specializzato.

Posa dei mattoni

Per assicurarsi che il primo corso sia diritto, stendere due corde parallele lungo le fondazioni. Gettare uno strato di 10 mm di malta per murature . Il primo mattone di un corso deve essere gettato senza malta, il secondo viene “spalmato” di malta a una estremità e poi posto sul primo.

Via via che si prosegue con la posa, controllare con una livella a bolla che i mattoni siano orizzontali e in piano. Se sono sporgenti, comprimerli delicatamente con il manico di una cazzuola; se sono troppo bassi, aggiungere sotto altra malta. Controllare anche che i giunti siano tutti spessi 10 mm. Nel caso di muri dotati di cavità di impianto, lasciare alcuni fori per il drenaggio (cioè senza malta) nel primo corso che si trovi completamente al di sopra del livello del terreno.

Prima che la malta si asciughi, usare una vanga appuntita per dare alla giunture una finitura nitida. I giunti verticali dovrebbero essere smussati nella stessa direzione, quelli orizzontali dovrebbero inclinarsi leggermente verso il basso per aiutare il deflusso dell’acqua.

Sovrapposizione dei mattoni

Esistono diverse tecniche di sovrapposizione dei mattoni. Conviene comunque attenersi a un metodo facile e che non richieda troppi tagli di mattoni. Il più semplice di tutti è il concatenamento continuo, nel quale tutti i mattoni vengono posati nei vari corsi nel senso della lunghezza.

Muri di schermatura

In quelle parti del giardino in cui un muro solido di mattoni formerebbe una barriera troppo netta, può essere più appropriato realizzare una schermatura costituita da appositi elementi in calcestruzzo forati .